Il magnete.
L’Unità Magnetica è composta da un magnete ad architettura dedicata con circuito magnetico proprietario.
Il tipo di magnete è permanente, in Neodimio-Ferro-Boro. La direzione del campo è trasversale all’asse del magnete. E’ stato sviluppato appositamente per consentire tutti gli studi articolari.
Sono presenti nel magnete delle sonde di temperatura e gli elementi riscaldanti del sistema di controllo termico, che sono rispettivamente l’ingresso e l’uscita del modulo di controllo che mantiene il magnete alla temperatura di lavoro al fine di garantire l’esatta temperatura di lavoro del sistema.
Nell’unità magnete è presente una scheda denominata RIB, per il riconoscimento automatico della bobina di ricezione.
Tale funzionalità è estremamente utile nei casi in cui il “turn over” dei pazienti è estremamente elevato e contribuisce oltre inoltre ad abbreviare i tempi d’esecuzione esame (scelta della bobina da parte dell’operatore) ed escludendo l’eventuale fattore ” errore umano” .
Va ricordato che un erroneo accoppiamento bobina distretto esaminato comporta un elevato decadimento della qualità d’immagini.
Fanno parte integrante dell’unità magnetica anche:
- un sistema di tre bobine di gradiente ortogonali pilotate dall’amplificatore gradienti
- la bobina RF di trasmissione, pilotata dall’amplificatore RF
- lo schermo RF situato tra la bobina RF e le bobine di gradiente, per ridurre il rumore RF proveniente dall’amplificatore gradienti a bobina di ricezione RF, sintonizzata tramite il sistema di ricezione RF;
più precisamente si tratta di un set di bobine di ricezione, ognuna delle quali dedicata all’esame di un particolare distretto anatomico (vedi sopra, elenco bobine di ricezione alla voce -Composizione del Sistema) o le sonde di temperatura e gli elementi riscaldanti del sistema di controllo termico, che sono rispettivamente l’ingresso e l’uscita del modulo di controllo che mantiene il magnete alla temperatura di lavoro o la bobina di compensazione magnetica, pilotata dalla relativa elettronica, per evitare gli indesiderati effetti di un campo magnetico esterno perturbante.